STILLS OF PEACE APRE IL DIALOGO CON L’IRAN

SABATO 6 LUGLIO ad Atri, prende il via la VI edizione di Stills of Peace and Everyday Life, progetto internazionale della Fondazione Aria, finalizzato a costruire una connessione tra l’Italia e le diverse culture nel mondo.

Il progetto culturale di Fondazione Aria in collaborazione con il Comune di Atri, che a partire dal 2013 ha instaurato fruttuosi sodalizi con Pakistan, Spagna, Francia, Cina e Marocco, questa estate, con la regia dell’agenzia delloiacono COMUNICA, si volge all’arte e alla cultura dell’Iran con un programma che spazia dalla pittura alla fotografia, dal cinema alla performance con un’incursione nell’enogastronomia persiana. L’Iran è un paese misterioso e ricco di fascino, con una cultura millenaria di grande raffinatezza estetica ed intellettuale, dove la dimensione spirituale si intreccia costantemente nelle architetture, nell’immaginario, nelle tradizioni millenarie in cui affonda la sua storia.

L’appuntamento è per sabato 6 luglio, ore 18:30 nel bellissimo Cortile di Palazzo Acquaviva di Atri, sede del Comune. In questa occasione sarà ufficialmente aperta al pubblico la Ma.Co/Maratona del Contemporaneo, una vera e propria kermesse di tre giorni che ospiterà artisti, curatori ed importanti ospiti che si confronteranno sulla possibilità dei linguaggi artistici contemporanei di intervenire nelle dinamiche interculturali in favore dell’integrazione sociale.

Entriamo nel merito degli eventi. Le Scuderie Ducali ospitano gli artisti Navid Azimi Sajadi ed Enrico Tealdi con “Transfiguration mode” a cura di Antonio Zimarino e Mariano Cipollini e le artiste performer iraniane Samin Kamal Beik, Mona Mohagheghi e Zoya Shokoohi in Are You Protected?” a cura di Eva Comuzzi.

A seguire nel Museo Archeologico di Atri, sarà inaugurata la mostra di fotografia “Iran” di Mauro Vitale a cura di Maryam Mavaddat che traccia un ritratto sincero di un paese attraverso il suo popolo.

Domenica 7 luglio, alle ore 19:00 visite guidate con i curatori delle mostre “Transfiguration Mode” e “Are You Protected?”. Seguiranno le presentazioni di “Stills of Peace for Young – Un nuovo giorno” di Dino Viani, che racconta l’esperienza di un gruppo di adolescenti che ha vissuto il cinema come terapia, e l’incontro “Cibo e Riti: memorie persiane a cura di “ANIMA Food & Photography”, con la chef Mania Mehrabi e la fotografa Anamaria Draghici.

Lunedì 8 luglio, si terrà il primo dei consueti e apprezzati appuntamenti con il cinema in lingua persiana con i sottotitoli in italiano. L’inaugurazione della rassegna Cine Iran a cura di Pino Bruni, avverrà alle 21:00 nel Cortile di Palazzo Acquaviva con la proiezione del film “Dov’è la casa del mio amico?” (regia di Abbas Kiarostami, ingresso gratuito).

 

La VI edizione di SoP coinvolge anche un’altra sede, l’incantevole Castello di Roccascalegna, dove sarà possibile ammirare “Countries, Landscapes & Wool” di Lucilla Candeloro e Jenny Charlotta Wood, a cura di Klas Barthelsson e Antonio Zimarino.

Per consultare il programma nel dettaglio e per maggiori informazioni su #StillsofPeace2019 visitare il sito: www.stillsofpeace.com/presentazione-stills-of-peace-2019/