Sabato 18 marzo si è tenuto il primo degli eventi previsti dal Programma Culturale 2017 della Fondazione Aria, dal titolo “Identità Storica e Identità Naturale per lo sviluppo economico e culturale della Regione Abruzzo”. L’incontro, che ha goduto di una partecipazione di oltre cento persone, tenutosi a Torino Di Sangro (Chieti) presso Villa Estea, sulla Costa dei Trabocchi, ha offerto interessanti spunti di riflessione sul ruolo sociale dell’impresa come strumento di evoluzione positiva, economica e culturale del territorio abruzzese e della sua comunità.

Il Presidente della Fondazione Aria, Alessandro Di Loreto, ha aperto la serata illustrando il nuovo programma culturale della Fondazione Aria, che dal 2011, in sinergia con manager, docenti, professionisti, artisti, intellettuali ed associazioni, è motore di una serie di progetti culturali che promuovono l’Abruzzo e arricchiscono l’offerta culturale del territorio. Dai progetti riconfermati anche per il 2017 come “Stills of Peace and Everyday life” e “Silenzio per favore”, passando alle novità di quest’anno come “100 Miglia in bike”, “Paesaggi abruzzesi in musica” e “I Maestri D’Abruzzo”.
“L’Arte è un bene comune – ha dichiarato Di Loreto – e i soci della Fondazione credono fermamente nell’importanza di investire le loro risorse in questo campo”.

A seguire l’intervento di Costantino Felice, storico e professore di Storia economica all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha evidenziato quanto l’Abruzzo sia una regione dalla straordinaria proiezione mitopoietica nell’arte e nella immaginazione e quanto sia difficile trovarne un’altra, almeno in Italia, così ricca di miti e stereotipi, specie sul versante letterario e antropologico.

Aurelio Manzi, naturalista esperto delle peculiarità paesaggistiche e naturali della regione, ha illustrato le caratteristiche paesaggistiche della nostra regione, evidenziando quanto sia stato fondamentale il ruolo delle montagne non solo nel determinare il paesaggio e la straordinaria biodiversità, ma soprattutto in rapporto alle ripercussioni e ai condizionamenti storici sulla popolazione umana.

In chiusura gli interventi dei due imprenditori abruzzesi, Gilberto Candeloro, ANXXA, che ha affrontato il connubio tra arte ed economia, mettendo l’accento su quanto oggi risulti essenziale transitare la nostra regione verso un futuro meno incerto attraverso la coerenza e la valorizzazione delle nostre reali eccellenze, quelle in grado di renderci riconoscibili nel mondo.

Francesco Iubatti, per il Gruppo Soalca, ha chiarito l’importante ruolo che le imprese possono ricoprire per la riqualificazione del territorio attraverso scelte imprenditoriali in grado di generare attrattività nei confronti dell’Abruzzo. “Fare impresa in Abruzzo oggi è molto diverso dal passato, ma rimane una grandissima opportunità. Per quanto concerne il nostro campo d’azione, la sfida che vogliamo portare avanti è di costruire una solida e riconoscibile identità enogastronomica abruzzese”.

Il dibattito è stato coordinato dalla giornalista Ansa Elisabetta Guidobaldi e si è rivelato una importante occasione d’incontro per soci, imprese, giornalisti, professionisti, artisti, operatori culturali e amministratori della Regione.

Gli ospiti intervenuti sono stati allietati dalla performance musicale a cura della Soprano Linda Ferrari, accompagnata dal Maestro Antonio De Angelis. Il duo ha proposto un repertorio classico (Tosti) e contemporaneo, con una rivisitazione in chiave lirica di alcune tra le più famose composizioni del repertorio Jazz degli anni ’30 e ’40. A conclusione della serata un aperitivo a cura di Franco Spadaccini, Chef de La Grotta dei Raselli ed una degustazione di vini Terre d’Aligi a cura delle Cantine Spinelli.

Abbiamo il piacere di condividere con voi alcuni scatti dell’evento!

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