SILENZIO PER FAVORE

cartolina-silenzio-per-favore

Rassegna di Videoarte e Bando per giovani artisti under 35 anni

Silenzio per favore è una rassegna dedicata alla videoarte. Pensata per offrire nuove possibilità per parlare di arte e cultura, essa ha lo scopo di ristabilire un contatto con le persone e i luoghi attraverso il ritorno all’incontro, praticando l’arte contemporanea come strumento vivo di connessione e sinergia. Per i giovani artisti è una occasione possibile per farsi conoscere in realtà emergenti, storiche, interessate alla valorizzazione e al dialogo, per una crescita sostenibile dell’intero territorio abruzzese. Aria – Fondazione Industriale Adriatica promuove da sempre il contemporaneo puntando al territorio come risorsa necessaria e utile cui attingere per ricostituirsi in nuovi scambi possibili.

E’ online il bando 2016. Clicca qui→

Indice

Progetto   |   Bando   |   Artisti   |   Incontri   |   Musica   |   Gallery   |   Edizione 2015

Rassegna di Videoarte e Bando per giovani artisti under 35 anni

Organizzati in due gruppi distinti:
a) 10 video già scelti in precedenza dal panorama nazionale;
b) acquisizione di 3 video di artisti emergenti.

Polo Museale Santo Spirito, Lanciano (Ch); Castello, Roccascalegna (Ch); Biblioteca Comunale Ortona (Ch); Biblioteca Mattioli e Palazzo D’Avalos, Vasto (Ch); V.AR.CO., L’Aquila

Viola Acciaretti – Wania Castronovo – Alberto Costanzo – Michela Depetris – Giovanni Paolo Fedele- Valerio Sammartino – Carlotta Scognamiglio – Elena Tortia –  Ximan Wang – Nicola Zucaro

Per visualizzare i VIDEO SCELTI clicca qui →
Progetto
Il progetto è al suo secondo anno, con grande successo si replica. Grazie alla Fondazione Aria che da anni segue la mission nel promuovere il contemporaneo e il territorio attraverso l’arte. Con la rassegna dedicata alla videoarte viene data la possibilità di parlare attraverso linguaggi artistici e culturali contemporanei, entrando in comunicazione con la gente e nei luoghi. Per gli artisti giovani, di farsi conoscere. Il confronto e la cooperazione di realtà recenti e storiche, interessate alla valorizzazione delle problematiche dell’uomo e del territorio, conducono a creare nuove sinergie. I 10 video, raccolti in un unico dvd, saranno visibili in 4 luoghi che tra loro seguono un tracciato ben preciso. Soffermandosi in un fuori percorso, una sosta, metafora del fermarsi a riflettere, dove troveremo la proiezione dei video dei due anni. Silenzio per favore, 10 +3 x 2 =26. Negli incontri, il pubblico potrà interagire con il mondo dell’arte in maniera informale e familiare. Ogni appuntamento è con il curatore, i rappresentati della Fondazione Aria, gli artisti, gli ospiti del panorama culturale ed artistico, invitati da Aria e da chi accoglie. Cibo e Musica accompagneranno ogni incontro, in sintonia con il luogo.

torna-su Torna su

Artisti

Viola Acciaretti

_DSC0009(Lecco,1993) vive e lavora a Lecco. Salicus, 9’ 34”, 2015. Durante gli anni di studio presso l’Accademia di Belle Arti “Carrara” di Bergamo, si avvicina alla fotografia e alla video arte, con i quali indaga il rapporto tra uomo e paesaggio. Il canto gregoriano evoca una dimensione ascetica, che porta la fede della comunità ad un livello superiore e riempie il luogo-chiesa. Ma cosa accade se esso viene proposto all’interno di un paesaggio al di fuori della struttura ecclesiastica? Questo dislocamento trova luogo nel paesaggio montano, caratterizzato da elementi ascendenti che ben richiamano l’ascensione dello spirito umano in preghiera e che, nella storia, ha accolto sulle sue pendici e nelle sue valli numerosi luoghi di raccolta religiosi.

Wania Castronovo

Wania_Castronovo(Maur, Svizzera 1988) vive e lavora ad Amburgo. Oh Bunny! [Catching Urban Wild Rabbits], 5’42”, 2016. “E’ possibile o no? E se possibile, ma perché? Una volta preso che ne faccio? E se non lo prendo che faccio?” Dal diario di caccia: Amburgo Dom. 8 nov ore 17:02 avvistato primo coniglio. Sopraggiunge il secondo. In poco il prato si popola. Lun. 9 nov Tramonto ore 16:32 troppo vento, sono stata trascinata via. Ho visto conigli frullare in aria ma non sono riuscita ad afferrarli. Merc.11 Nov ore 20, pioggia sottile, nessun coniglio in vista. Ven.13 nov ore 21:30 limitata colonia di conigli nel prato più nascosto. Sab. 14 nov ore 21:30 il prato pullula di conigli, molta umidità. Lun. 16 nov ore 20:00 numerose colonie

Alberto Costanzo

Alberto_Costanzo(Vittoria, Ragusa, 1992) vive e lavora a Roma. Quiet in the trees, 3’ 26”, 2015. Nella vita di tutti i giorni la gente cerca un riparo dal mondo, e spesso questo riparo è la tecnologia. Questo è ciò che mi ispira e mi spinge a creare arte. I problemi di tutti i giorni nella comunicazione, nell’espressione delle nostre paure, nel confronto con la gente. Ciò che cerco di fare nella mia arte è di passare attraverso le barriere digitali e arrivare direttamente all’anima dell’osservatore, sconvolgerlo. La mia arte non è qualcosa di confortevole, anzi è qualcosa di forte, sconcertante, qualcosa che scuote il cuore e l’anima.

Michela Depetris

michela depetris(Cuneo, 1984) vive e lavora a Torino. Super pure natural special, 7′ ca., 2015. “Ispezionare la realtà da molto vicino, come un investigatore privato, come un poliziotto, come un cane / Forse niente ha senso, ma tutto può produrre significato / Ogni volta che guardi qualcosa, la cambi / Il ready made è performativo / forse visionario / Ogni incidente può essere un miracolo”. L’artista riflette sul legame tra intimità, sguardo ed identità. L’esperienza è imprescindibile, la relazione con l’altro è sostanziale, così come una certa sensibilità nell’osservazione del presente. Parte sempre da un’idea di azione, di performance, intesa come processo generativo di attivazione della riflessione nel fare. Indaga sulla possibilità di rendere visibili le cose che non si vedono o su quelle che si vedono a prescindere la percezione.

Giovanni Paolo Fedele

giovanni_paolo_fedele(Pescara,1993) vive e lavora a Pescara. Seguire l’invisibile, 5’ 06”, 2014. Seguire l’invisibile è una performance che nasce in collaborazione con Eliano Serafini. Affonda le sue radici nell’interesse nutrito verso le cose piccole, i dettagli, quei piccoli particolari che giornalmente sfuggono alla nostra attenzione. Un’osservazione analitica, quasi scientifica, durante cui gli artisti accompagnano una formica fino alle porte d’una dimensione inaccessibile ai nostri sensi. Il campo di ricerca e d’azione di Giovanni Paolo è piuttosto mutevole e variabile. Spazia tra tutto ciò che stimola la sua attenzione, cercando di far coincidere, quanto più possibile, il proprio approccio artistico ad un campo da gioco in cui confluiscano differenti materie, connessioni e relazioni.

Valerio Sammartino

valerio_sammartino(Melfi, Potenza, 1992) vive e lavora tra la Basilicata e Roma. Versi sciolti, 1’ 50”, 2015. VERSI SCIOLTI è una poesia visiva in cui gli endecasillabi sono gli undici film editati nel montaggio. Le immagini e le parole subiscono lo stesso processo: vengono catturate, estratte dalla loro fonte e ricucite per diventare un’unica composizione. Le quattro poesie sono legate dall’alternarsi e il sovrapporsi degli elementi visivi. È come se ciascun fotogramma fosse una lettera della composizione: ogni piccolo elemento ha importanza, ha un peso. L’opera è aperta e stimola una logica percettiva che ad ogni visione provoca reazioni diverse attraverso i diversi abbinamenti tra immagini e parole.

Carlotta Scognamiglio

Carlotta_Scognamiglio(Roma,1990) vive e lavora a Roma. Senza titolo, 2’ 56”, 2015. Il video “Senza titolo” analizza il percorso della memoria. Partendo da un esercizio sul ricordo visivo, olfattivo, sonoro e di singoli episodi dell’infanzia, Il lavoro si estende riflettendo sul funzionamento della mente umana nel momento del ricordo che, nella maggior parte dei casi, mette a fuoco i dettagli tralasciando il contesto che appare sbiadito. L’esigenza di riappropriarsi di ricordi definiti implica uno sforzo nella nostra percezione che ci porta a trasformarli, condizionati dal sé presente, allontanandoli così dal tempo della memoria. Il video “Senza Titolo” è la ripresa di uno schermo che trasmette immagini ambientate nei luoghi d’ infanzia. Luoghi legati a parole e suoni. Facendo affidamento sui ricordi si documenta tale l’esercizio.

Elena Tortia

elena tortia 2(Torino,1987) vive e lavora a Torino. In fondo lo sapeva, 6’11”, 2014. L’artista mette in scena un reading interpretato da due persone che utilizzano un linguaggio diverso da quello che impiegano correntemente per comunicare.Il brano scelto è tratto da Storie della Preistoria di Alberto Moravia. Il testo è suddiviso in varie parti, alcune delle quali sono lette dall’artista stessa nella lingua dei segni italiana (LIS), altre a voce da una persona non udente. Ognuna delle due interpreti si misura per la prima volta con la modalità espressiva dell’altra. Il reading è strutturato in modo che ognuna delle due figure resti in silenzio e ascolti l’altra nel momento della “lettura”. Le difficoltà di espressione incontrate da entrambe le interpreti si rispecchiano nelle difficoltà di comprensione del pubblico, udente e non, data dall’assenza di riferimenti sonori o gestuali riconoscibili.

Ximan Wang

Ximan_Wang(Liaoning,Cina,1990) vive e lavora a Roma. Plant, 5’53”, 2016. Attualmente interessata allo studio delle arti multimediali, l’artista sceglie di non accompagnare l’opera con una spiegazione.

Nicola Zucaro

Nicola_Zucaro(Benevento, 1990) vive e lavora a Napoli. Natura morta, 2’06”, 2016. In chiave ironica, l’opera, cerca di rappresentare una serie di denunce.
Si sviluppa sullo studio della sociologia dei consumi e sullo studio della cultura e comunicazione di massa. Vuole fare riflettere e porre delle domande partendo da una serie di oggetti/simboli accostati con “un attraverso l’unico elemento in movimento che rappresenta lo scorrere del tempo e quindi il consumo dell’oggetto stesso. I nostri oggetti sono a portata di mano e, pronti per essere consumati, vengono offerti allo spettatore.
L’opera non si rivela soltanto sotto la sintassi della visione, ma anche attraverso quella dell’udito, rompendo quel “durare silenzioso” prodotto dalla fotografia.
In fine, il lavoro offre una rilettura contemporanea della natura morta.

Incontri

SETTEMBRE

polo museale santo spirito (1) duo

 

 

 

 

Giovedì 1, 21,00, Polo Museale Santo Spirito, Lanciano (Ch)
Marusca Miscia, assessore cultura comune di Lanciano; Angela Troilo, curatrice e operatrice culturale; Antonio Musiari, storico dell’arte; artisti e collaboratori della rassegna;  Duo Scaramouche, “Da Paris a Buenos Aires”;

Mattia Di Paolo -roccascalegna Compagni Di Viaggio

 

 

 

 

Venerdì 2, 19,00, Castello, Roccascalegna (Ch)
Domenico Giangiordano, sindaco di Roccascalegna; Silvano Giangiordano, presidente pro loco di RoccascalegnaAndrea Panarelli, V.AR.CO. ; Compagni Di Viaggio “per la stessa ragione del viaggio, viaggiare” – tributo alla canzone d’autore italiana;

Chiostro Sant'Anna_Biblioteca_Ortona museo Tosti

 

 

 

 

Sabato 3, 19.00, Biblioteca , Ortona (Ch)
Vezio Viola, direttore della Biblioteca di Ortona; NOW – New Operation Wave, Rete Operativa;  ascolto guidato di celebri romanze tostiane “Da Tosti al Tostiano”,  Gianfranco Miscia, direttore del Museo Musicale d’Abruzzo;

Palazzo_DAvalos Antonella_Galvani

 

 

 

 

Domenica 4, 19.00, Palazzo D’Avalos, Vasto (Ch)
Presentazione dei 3 video scelti dal bando “Silenzio per favore” 2016
Francesco Menna, sindaco di Vasto; Cecilia Casorati, direttrice artistica della fondazione Aria; artisti, critici e amministratori, collaboratori della rassegna; Antonella Galvani, “Cose che accadono” per arpa, voce e movimento;

VARCO_ph.Ela Bialkowska Imara Bosco

 

 

 

 

Sabato 24, 18.00, V.AR.CO., L’Aquila
Paola Marulli e Sara Cavallo, V.AR.CO.; Salvatore Manzi, artista; artisti e collaboratori della rassegna; Sabrina Vedovotto, critico e curatrice; Claudio Libero Pisano, critico e curatore; Imara Bosco, performance di danza;

torna-su Torna su

 

Proiezioni visitabili relativamente alla disponibilità delle location: 24 luglio – 4 settembre, provincia di Chieti; 19 – 30 settembre, L’Aquila

Info: 0872 700578 Polo Museale Santo Spirito; 335 876 7589 Castello di Roccascalegna; 085 9067825 Biblioteca di Ortona; 0873 367773 Palazzo D’Avalos, 0873 59550 Biblioteca Mattioli; spaziovarco@gmail.com  V.AR.CO.

 

Musica

Duo Scaramouche (Lanciano, Chieti, 2014), Angelo Turchi (Sax) e Massimo Di Gaetano (Chitarra). Duo eclettico che spazia dalla musica barocca alla musica contemporanea.  Si è esibito in diverse rassegne musicali regionali : “I concerti aperitivo” a Teramo, “I Concerti nelle abbazie” e nel FLIC di Lanciano.

Compagni Di Viaggio  (Roccascalegna , Chieti, 2003). Nascono come tributo ai grandi cantautori della musica italiana. Il repertorio affianca ai classici del genere anche vere e proprie “chicche”, arrangiati in maniera originale.

Museo Musicale d’Abruzzo  (Ortona, Chieti, 1994). L’Istituto Nazionale Tostiano, è il primo museo dedicato alla musica presente nella regione ed uno dei pochi in Italia, ricco di fondi documentari e d’archivio sulla vita e le opere di Francesco Paolo Tosti.

Antonella Galvani (Verona, 1979), vive a Vasto (Ch) . Musicista-performer, la sua ricerca coinvolge l’improvvisazione musicale con il movimento:”Harp in moviment” e la pedagogia nella natura: “Il Torrone educazione attiva”, progetto segnalato nell’elenco nazionale di “Tutta un’altra scuola”.

Imara Bosco (Gela , Caltanisetta, 1993). Danza il repertorio di coreografi quali Maurice Béjart, Ohad Naharin, Alexander Ekman, Merce Cunningham, Anne Teresa De Keersmaeker, Jiri Kylian, Mauro Bigonzetti, Marco Goecke, José Limon. Attualmente studia presso il Budapest Dance Theatre.

torna-su Torna su

Thanks to:

loghi-luoghi

Francesca Lilli (Roma, 1990), vive e lavora a Roma. Cura “Uscita d’emergenza” presso il MACRO Testaccio con il gruppo Whart. Collabora con Via Industriae per il progetto Sportification. Realizza insieme a Chiara Caramazza “Rome meets Glasgow”. Nel 2016 fa parte del team curatoriale “Why patterns? Il suono come linguaggio visivo” per Arte In Centro.

Grazie a Francesca Lilli per la sua preziosa collaborazione come assistente

Ph. Ela Bialkowska, V.AR.CO.; Mattia Di Paolo, Roccascalegna;

Progettazione grafica e realizzazione:  Meta S.r.l.

Info:

silenzio@fondazionearia.it

torna-su Torna su

Gallery