SILENZIO PER FAVORE

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Indice

Progetto   |   Artisti   |   Incontri   |   Musica   |   Photo Gallery

 

Rassegna di Videoarte e Bando per giovani artisti under 35 anni

Organizzati in due gruppi distinti:
a) 10 video già scelti in precedenza dal panorama nazionale;
b) acquisizione di 3 video di artisti emergenti.

28 luglio, Ripattoni, Bellante (Te); 31 luglio, Castello, Roccascalegna (Ch); 09 agosto, San Vito Chietino (Ch); 24 agosto, Pescocostanzo (Aq); 27 agosto, Museolaboratorio, Città Sant’Angelo (Pe); 3 settembre, Via Delle Caserme, Pescara.

Elena Bellantoni, Lucia Bricco, Ola Czuba, Matteo Fato, Marco Fedele di Catrano, Mariana Ferratto, Fabio Giorgi Alberti, Franco Fiorillo, Iulia Ghita, Agenzia Dancing Days – Luca Pucci/Emanuele De Donno

Per visualizzare i VIDEO SCELTI clicca qui →

Progetto

Silenzio per favore è una rassegna dedicata alla videoarte. Pensata per offrire nuove possibilità per parlare di arte e cultura, essa ha lo scopo di ristabilire un contatto con le persone e i luoghi attraverso il ritorno all’incontro, praticando l’arte contemporanea come strumento vivo di connessione e sinergia. Per i giovani artisti è una occasione possibile per farsi conoscere in realtà emergenti, storiche, interessate alla valorizzazione e al dialogo, per una crescita sostenibile dell’intero territorio abruzzese. Aria – Fondazione Industriale Adriatica promuove da sempre il contemporaneo puntando al territorio come risorsa necessaria e utile cui attingere per ricostituirsi in nuovi scambi possibili.

10 i video raccolti in un unico dvd, all’interno dei 6 luoghi, saranno proiettati in uno o più spazi scelti, che ospiteranno gli incontri. Le opere contenute come mostra in una valigia, sono accomunate dalla possibilità di prontezza della lettura. Viverle, lasciando solo l’emozione, il sentire, il testimoniare che esse sono cosa viva. Il luogo che accoglie l’evento è specificatamente valutato per interesse culturale, paesaggistico e ospitalità. L’arte condotta in giro per il territorio contribuirà a ristabilire un itinerario turistico innovativo.

I video saranno visibili in tutto il periodo di Arte in Centro.

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Artisti

Lucia Bricco

LuciaBriccoartista(Torino, 1988) vive e lavora tra Torino e Roma. Titolo da trovare, 1’07, 2014. “Sulla superficie galleggiano le mie difficoltà. Mi sposto costantemente tra due visioni, che non possono più essere unite. Possono solo passare il confine alternativamente ora dell’uno, ora dell’altro spazio visivo, nel tentativo che corpo e voce compiono per coincidere con ciò che gli sta attorno.” Il lavoro mette in risalto il processo che si costituisce motore dell’azione del corpo e del suo movimento, relazionandosi allo spazio attraverso un codice di misurazioni. Sono misurazioni di tempo, di spazio o di energia, che si trovano ad essere distorte, amplificate o sforzate. Utilizza circuiti elettrici di diverso tipo, per tradurre e far incontrare movimenti corporei e movimenti elettromeccanici. Le opere si sforzano di usare lo spazio con le sue dinamiche, i suoi ritmi, la sua consistenza ed il suo movimento, nel tentativo dell’artista di farsi usare da lui.

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Agenzia Dancing Days – Luca Pucci/Emanuele De Donno

agenziadancingdaysartista(Foligno, 2011). Mazurka / ADD16, 8’43, 2013; produzione VIAINDUSTRIAE in collaborazione Polish Modern Art Foundation, Varsavia, all’interno della residenza internazionale Keret House, Varsavia. MAZURKA è una video-performance eseguita da Agenzia Dancing Days, progetto che vede un gruppo giovani anziani eseguire coreografie di balli di gruppo su brani di musica elettronica. ‘Mazurka/ADD16’ è stato realizzato e prodotto nel 2013 ed è frutto di un periodo di residenza presso Dom Kereta / Keret House, Varsavia. E’ una sorta di memorandum, video guida ai balli di gruppo in una traiettoria di 16 passi. Un progetto video che racchiude tutti i passi ‘tradizionali’ eseguiti da Agenzia Dancing Days in diversi contesti e con diverse contaminazioni musicali; il loop si è affiancato all’esecuzione live di una mazurka ‘di gruppo’ eseguita in un club underground ed in un pensionato di ex-combattenti di guerra a Varsavia.

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Elena Bellantoni

elenabellantoniartista(Vibo Valentia,1975) vive e lavora tra Berlino e l’Italia. The Struggle for Power, the Fox and the Wolf, 7’15, 2014. Il video,all’interno del Ministero degli Affari Esteri, mostra due ballerini di tango che indossano maschere da lupo e da volpe. Si muovono nel perimetro del tavolo dove si riuniscono i capi di stato internazionali, con un atteggiamento di sfida, contendendosi lo spazio di azione del proprio potere. È una battaglia esplicita tra i due sessi ma anche tra i due animali che, come in un rituale di corteggiamento si alternano, mostrando le loro capacità seduttive e persuasive. Il testo che declina, come in una conferenza scientifica i nomi fox e wolf., è volutamente in inglese per evidenziare il potere della lingua dominante. Nel Tango solitamente  l’uomo guida e la donna asseconda i movimenti; nel video, ad un tratto è invece la donna a condurre il gioco delle parti tra maschile e femminile, tra bestialità e dominio, tra lo spazio pubblico e quello privato della relazione.

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Franco Fiorillo

fiorilloartista(L’Aquila, 1962) vive e lavora tra Roma e L’Aquila. Non comunicabile, 5’36, 2007. La sequenza di esplosioni letali estrapolate dal web è costruita sulla fuga dalla sonata BWV 1001 di J. S. Bach. La frase che scorre in caratteri braille è di R.Si susseguono sequenze di esplosioni legate a situazioni di conflitto e di terrorismo, sottotitolate da puntinature di un linguaggio Braille impossibile (perché scorre su di un video) mentre si svolge una Fuga da una sonata di Bach. Lo stridore concettuale e logico dell’assemblaggio creano un cortocircuito di sensi e linguaggi. Allo stesso tempo non sappiamo cosa realmente siano e quando accadono. Cosa siamo allora? Contemplatori inconsapevoli di uno spettacolo di dolore, incapaci di interpretarlo, incapaci di dargli un senso, spettatori dissociati che non sanno più trovare l’accordo tra ciò che sono e ciò che guardano ?. Ma forse l’unica logica sta nella musica che svolgendosi nelle sue riprese, ci segnala come l’unica certezza sta nel fidarsi del tempo interiore. (A. Zimarino)

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Iulia Ghita 

IuliaGhitaArtista(Oltenita, Romania, 1986) vive e lavora tra la Romania e l’Abruzzo. L’uomo come l’erba, i suoi giorni come fiori del campo, così fiorirà, 4’30,La camera inquadra un paesaggio che ho fotografato e filmato dal medesimo punto nell’arco di due anni e riflette sulla nostra staticità, nel dubbio di vivere tra un tempo finito e uno illimitato. Il titolo è metafora dell’esistenza umana, così come viene descritta sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento.  Nel video, come in tutta la sua ricerca, è evidente l’interesse verso il rapporto/conflitto/tensione che si innesca tra il limite della misura umana e il tentativo di dare una forma finita a cose incomprensibili. Il lavoro esprime un forte carattere installativo, anche quando utilizza il disegno e la pittura, così come per la fotografia e il video.

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Matteo Fato

matteofatoartista(Pescara, 1979) vive e lavora a Pescara. Senza titolo con Fiamma / Untitled with Flame, 561 disegni digitali. 1’15,Senza titolo con Fiamma vuole essere una semplice riflessione sulla funzione della luce nel disegno: un’indagine riguardante il manifestarsi delle infinite varianti creative, che possiede questo linguaggio. E’ un lavoro di pittura che utilizza il video come supporto “espositivo”; composto con 561 disegni digitali, ognuno dei quali possiede una propria individualità come opera unica. Non vuole per questo essere letta come semplice “animazione”, ma appunto come  opera appartenente alla dimensione della pittura.

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Fabio Giorgi Alberti

fabiogiorgialbertiartista(Leida, Paesi Bassi,1980) vive e lavora a Roma. Bovonaz eraltevi, 4’49, 2012. Alla deriva per la città di Roma ho fotografato sillabe estrapolate da qualunque tipo di scritta nella quale mi sono imbattuto. Ho raccolto circa 450 immagini. Su ogni fotografia ho registrato la mia voce che legge la sillaba stessa, e, grazie a un algoritmo, ho creato delle successioni casuali. I segni e i suoni della lingua italiana, smembrati e rimescolati, creano una nuova serie di combinazioni sonore e visive.

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Marco Fedele di Catrano

marcofedeleartista(Roma, 1976), vive e lavora a Zurigo. Senza Titolo, 5’40,2014. Negli interni dell’ex Villaggio Morelli, il sanatorio più grande d’Europa costruito durante il fascismo nella cittadina di Sondalo in stile razionalista per poter contrastare la tubercolosi, una sfera d’acciaio semiriflettente, col suo passaggio tra i corridoi abbandonati o riadattati del sanatorio, crea la linea ideale d’un attraversamento dello spazio, restituendone la misura reale ma al contempo evocandone l’azzeramento. L’idea del progetto nasce infatti da un lato da un interesse per l’architettura razionalista, dall’altro da un’esigenza di attraversamento e misurazione dello spazio. Il passaggio della sfera è lento e consapevole. Il rumore che produce, costante e pieno, diviene risultato di una verifica dello spazio. L’audio è dunque elemento portante, che restituisce il passaggio della sfera oltre il luogo stesso in cui il video è stato girato.

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Ola Czuba

OlaCzubaartista(Lodz, Polonia, 1984) vive e lavora a Roma. Performing Insatiability, 3’56, 2015. Il video è un monologo interiore sull’insaziabilità intellettuale e sessuale, e sul suo impatto su una coscienza intensificata nel processo di consapevolezza di sé. Tre immagini sono sospese in uno spazio bianco, anonimo. La dispersione orizzontale, nonostante il contrasto intrinseco, conferisce loro l’aspetto di continuità e coesistenza.

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Mariana Ferratto

marianaferrattoartista(Roma, 1979) vive e lavora Roma. Senza titolo (nei tuoi panni), 3’00, 2007. L’artista tenta di infilarsi un vestito verde che sembra più piccolo della sua taglia. Dopo vari tentativi riesce ad indossarlo e con fare deciso si posiziona a braccia conserte guardando verso il pubblico. Lentamente appaiono sul muro, come fantasmi, dei personaggi di una vecchia foto. Mentre la definizione dell’immagine di fondo si fa più nitida, una donna ritratta nella foto con lo stesso vestito e nella stessa posa si sovrappone all’artista creando uno strano volto con 4 occhi e due bocche (la sovrapposizione dei visi) fino a farla sparire. E’ la madre dell’artista in una foto di famiglia negli anni settanta. Il lavoro cerca di riflettere sul rapporto madre figlia sul tentativo di identificazione e su uno strano gioco di affermazione di se che viene evidenziato dalla posa che quasi per gioco assume l’artista nell’imitare sua madre.

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Incontri

 

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28 luglio, 21:00, Ripattoni, Bellante (TE)
Mario Di Pietro, sindaco di Bellante; Gianni Melozzi, direttore artistico Ripattoni in Arte; Alberto Santori, presidente pro-loco; Cecilia Casorati, direttore artistico di Aria – Fondazione Industriale Adriatica; The Sound of silence  – Dj Carlo Shofolahan.

4roccascalegnaDJ

31 luglio, 19:00, Castello di Roccascalegna (Ch)
Alessandro Di Loreto, consiglio direttivo di Aria – Fondazione Industriale Adriatica; Domenico Giangiordano, sindaco di Roccascalegna; Raffaella Tenaglia, Pixie Promotion; Dj Sam di Tullio – DJ Trava.

SanVITOacorosan vito

09 agosto, 21:00, Colle, San Vito Chietino (CH)
Lucia Spadano, rivista Segno; Vito Bucciarelli, artista; Daniela Garofalo, critico; Antonio Musiari, storico dell’arte; Flash mob – coro misto e di voci bianche – Cappella Ars Musicalis.

pescocostanzo4gaiamobilij

24 agosto, 17:00 Pescocostanzo (AQ)
Roberto Sciullo, sindaco di Pescocostanzo; Simone Ciglia, critico; Gino Di Paolo, fotografo; Gaia Mobilij, cantautrice.

4museolaboratorioMarco MarzuoliPortrait

27 agosto, 19:00 Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi
Città Sant’Angelo 
(PE)
Enzo De Leonibus, direttore del museo; Soundscape – Marco Marzuoli.

pescara 4Colibri

03 settembre, 19:00, Via Delle Caserme, Pescara
Presentazione dei tre video scelti dal bando “Silenzio per favore – per aria”.  Elena Petruzzi, presidente di Aria – Fondazione Industriale Adriatica ; Cecilia Casorati, direttore artistico di Aria – Fondazione Industriale Adriatica; artisti, critici e amministratori, collaboratori della rassegna, Flash mob – Colibrì Ensemble.

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Musica

 

Carlo Shofolahan: Dj per passione, organizzatore di eventi musicali, presidente dell’associazione culturale Agorà di Bellante. Ha partecipato a numerosi rave in giro per il mondo, da due anni anima lo spazio under 35 a Ripattoni in Arte.

DJ Trava: 24 anni, Roma; 3 edizioni Divin Castello – 4 edizioni Notte sotto le stelle – Castello Medievale di Roccascalegna (Ch); Dj set Pantarei, Dj set 45 giri (Roma); Dj resident Civico 20 (Roccascalegna, Ch)Dj set Cavallino Azzurro (Torino di Sangro, Ch)

Coro a voci miste e coro a voci bianche – Cappella ars musicalis: i cori, si formano sotto la direzione del M°Alberto de Sanctis. Hanno ottenuto riconoscimenti che li hanno portati a esibirsi con un repertorio vasto in molte occasioni: concerti di Pasqua, Natale, festival e rassegne. Alcuni elementi dei cori frequentano la scuola “Bottega Ars Musicalis” per avere una conoscenza totale e completa della musica.

Gaia Mobilij: nata a Pescara ,si diploma in pianoforte classico nel 2001, Etnomusicologia a Roma, poi fisarmonica e canto al Conservatoire internationale de Paris. Tournée e viaggi in giro per il mondo. Esplora i repertori musicali di diverse tradizioni, musica gitana dell’Europa dell’est, quella tradizionale del Sud Italia e la musica colombiana e sudamericana. Si definisce “cantautrice di freschezza e di allegria”.

Marco Marzuoli: 33 anni, artista multimediale ed operatore culturale basato in Città Sant’Angelo (PE). La sua ricerca, in molti casi presentata sotto forma d’installazione, include suono ed immagine in movimento: usando differenti strutture compositive le opere dipingono traiettorie introspettive, contemplative e dal sapore espressionista; spesso parte del progetto come ‘how to cure our soul’ con Alessandro Sergente.

Colibrì Ensemble – Orchestra da Camera di Pescara: ha una propria stagione concertistica nell’Auditorium Flaiano. Collabora con importanti musicisti del panorama nazionale ed internazionale quali Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Felice Cusano, Daniele Rustioni, Francesca Dego, Alessandro Moccia, Francesco Di Rosa. Sostenuta da privati e dal main sponsor AIOT Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale.
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Amalia Temperini

Servizio fotografico: Studio Di Paolo

Grafica: Meta S.r.l.

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