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WHY PATTERNS? | ARTE IN CENTRO

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ARTE in CENTRO

Nata nel 2014, Arte in Centro è l’espressione di un network di realtà attive in Abruzzo e nelle Marche, unite dall’obiettivo di fornire ogni estate un’esperienza e un percorso culturale diffuso sul territorio. Il programma prevede un dialogo tra progetti espositivi, legati alle espressioni artistiche contemporanee e del Novecento, uniti a momenti interdisciplinari che spaziano dalla musica al teatro alla letteratura.

Il percorso di Arte in Centro prende il via quest’anno in diverse sedi della città di Pescara e dei suoi borghi di Penne e Città Sant’Angelo – al centro dell’attività di riscoperta e valorizzazione svolta dalla Fondazione Aria – con il progetto diffuso Why patterns? Il suono come linguaggio visivo (preview il 15 luglio a Città Sant’Angelo, inaugurazione il 17 luglio al Conservatorio di Pescara, fino all’11 settembre).
Il borgo di Castelbasso, da anni meta culturale grazie all’operato della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, ospita la mostra GIORGIO MORANDI – VINCENZO AGNETTI: differenza e ripetizione, a cura di Andrea Bruciati (dal 24 luglio all’11 settembre, opening su invito il 23 luglio). In corso anche la mostra Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture. Storie e opere, a cura di Laura Cherubini che apre al pubblico una selezione delle opere della collezione Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture. Parallelamente ad Ascoli Piceno, uno dei più suggestivi centri storici italiani, l’Associazione Arte Contemporanea Picena è promotrice di un ciclo di talk e conversazioni sull’arte contemporanea (primo appuntamento il 20 luglio con Mauro Covacich).

Il progetto promosso dalla Fondazione Aria, Why patterns? Il suono come linguaggio visivo per la cura congiunta di Simone Ciglia, Francesca Lilli, LUX (Carla Capodimonti, Marco Marzuoli), Barbara Nardacchione, presenta una serie di autori italiani e internazionali che hanno individuato nella dimensione sonora il versante privilegiato della propria ricerca. Facendo affidamento sulla natura immateriale del medium, l’esposizione si diffonde con installazioni sonore, progetti site-specific e performance dal vivo in diverse località, secondo un percorso ideale che va da Castelbasso a Pescara.
A Città Sant’Angelo il Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi ospita Listening Closely, performance nata dall’incontro e dalle “passeggiate sonore” con gli abitanti del luogo dell’architetto e musicista Nicola Di Croce (1986), il Museo Civico “Luigi Chiavetta” – Chiesa di San Salvatore è sede di Canto Minore (Minor Strain), installazione sonora di Francesco Fonassi (1986), l’Antica Cisterna è riletta attraverso un inedito intervento site-specific di Fabio Perletta (1984), Genkai (11+10). (Preview 15 luglio, ore 19).

A Penne il Museo Archeologico “Leopardi” ospita due sculture di Sparkling Matter; progetto di Matteo Nasini (1976) legato alla traduzione in suono e materia delle onde cerebrali emesse durante il sonno, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea è invece sede dell’installazione audiovisiva Blueprints on a Winter Pond nata dalla collaborazione internazionale tra il grande compositore americano William Basinski ed il video artista James Elaine.
A Pescara il Museo del Mare è al centro dell’inedito intervento site-specific di uno dei maestri del “micro-sound”, l’americano Richard Chartier, Tracing 3, e di Last Blossom, trilogia video del collettivo Triac. Il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” si apre a Acustiche Derive Visionarie, installazione di “immagini sonore” di Roberto Pugliese, e ospita, per la serata inaugurale del 17 luglio, il concerto di Christina Vantzou accompagnata dai giovani talenti del Conservatorio di Pescara (Inaugurazione ore 20.30, concerto ore 21.30).

Il secondo appuntamento con i concerti di Why patterns? sarà il 10 agosto a Città Sant’Angelo con la live performance di William Basinski presso il Giardino delle Clarisse.

Why patterns? accoglierà nelle varie location postazioni d’ascolto, frutto della collaborazione con RAM radioartemobile, Helicotrema e Sound Corner Auditorium Parco della Musica, realtà che hanno fatto della sperimentazione sonora l’oggetto della loro ricerca.

Why patterns? Il suono come linguaggio visivo
con William Basinski e James Elaine, Richard Chartier, Nicola Di Croce, Francesco Fonassi, Matteo Nasini, Fabio Perletta, Roberto Pugliese, Christina Vantzou, Triac
a cura di Simone Ciglia, Francesca Lilli, LUX (Carla Capodimonti, Marco Marzuoli), Barbara Nardacchione
17 luglio – 11 settembre 2016
Varie sedi: Città Sant’Angelo, Penne, Pescara
Preview 15 luglio, ore 19 – Città Sant’Angelo
Inaugurazione 17 luglio, ore 20.30 – Conservatorio di Pescara

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Ph. P. Raimondo