LA CULTURA DEI LEGAMI

Progetto teatrale regionale
Descrizione Progetto

Il progetto regionale “La Cultura dei legami” si propone, attraverso gli strumenti creativi e formativi propri del teatro, di educare alla “cultura dei legami”. Per Cultura dei legami (citando il grande regista inglese Peter Brook) si intende senza alcuna retorica, l’attitudine umana, come la forza che può compensare le frammentazioni del nostro vivere comune e che consiste nel riscoprire quelle relazioni ormai sommerse e perdute: quelle tra uomo e società, tra microcosmo e macrocosmo, tra visibile e invisibile, tra centro e periferia, tra una razza ed un’altra, tra generi diversi, tra generazioni diverse. Cultura dei legami significa educazione alla tolleranza, al rispetto civile delle regole, rifiuto delle diverse forme di razzismo, di intolleranza, degli scontri generazionali, della discriminazione in genere.

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Obiettivi

Educazione al “relativismo” culturale che comporta il rifiuto delle diverse forme di pregiudizio; educazione ai “valori” dell’uguaglianza, della solidarietà, della libertà, della giustizia. Supporto al benessere e alla pace sociale in contrasto alle forme di emarginazione, violenza. Sviluppo delle “abilitò” della comunicazione dinamico-relazionale, della tolleranza, del rispetto reciproco, Promozione della logica di “rete” come principio di condivisione nel lavoro creativo/artistico e come stimolo alla socialità partecipativa. Stimolo verso dinamiche e connessioni di “gruppo”, anche in funzione “antidispersiva”. Educazione ai linguaggi non verbali (prossemica, cinesica, educazione al linguaggio del corpo) in vista di far acquisire una nuova coscienza dell’espressività (comunicazione) umana. Assimilazione degli strumenti creativi teatrali, anche in chiave di formazione professionale. Rinnovare i processi di formazione e divulgazione della cultura a livello regionale, contribuendo, pertanto, anche alla crescita economico-sociale dell’intera area territoriale.

Target

In modo diretto il progetto si rivolge ai seguenti target groups: giovani diversamente abili; donne che vivono in una condizione di disagio sociale; anziani; persone che vivono il disagio sociale post-terremoto; giovani e adolescenti. In modo indiretto: operatori della cultura e del sociale, amministratori locali e imprenditori, opinion makers, giornalisti e insegnanti, pubblico eterogeneo per età, genere e provenienza sociale.

Attori/Enti Coinvolti

Cabina di regia: Teatro Immediato
Edoardo Oliva (Responsabile del progetto), Mambella Vincenzo (Responsabile amministrativo progetto).
Coordinatori di area: Direttori artistici delle singole associazioni partecipanti (Giancarlo Gentilucci di Atri e spettacolo, Ottaviano Taddei di Terra e Teatro e Annamaria Talone di Megalab).

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Eventi Previsti

Il progetto, Cultura dei legami, è finalizzato alla realizzazione di specifici interventi teatrali nei territori delle quattro province abruzzesi. Dal punto di vista specifico e diretto i risultati del progetto sono:
– 4 percorsi teatrali formativi nelle 4 province
– 4 spettacoli teatrali
– Convegno e rassegna teatrale conclusiva
– Documentazione video da utilizzare anche come materiale promozionale

Valore aggiunto

Dal punto di vista generale/indiretto il risultato che il progetto intende ottenere è quello di migliorare il benessere sociale nel territorio regionale. Il valore aggiunto di Cultura dei legami, in prima istanza, va ricercato in questa pluralità e ricchezza di interventi che si rivolgono a più contesti e a più targets. In seconda istanza, il valore aggiunto, risiede nella scelta di rendere Cultura dei legami un progetto continuativo, una sorta di piattaforma operativa sul tema della relazione umana. In questo senso Cultura dei legami, intende porsi come interlocutore per istituzioni culturali, sociali e per quanti, a livello territoriale, si occupano del benessere sociale come base per il benessere globale della comunità. Per poter arrivare a costruire una piattaforma stabile di lavoro si intende nelle prossime annualità avviare una progettualità europea.