GLI ABRUZZI DI SCHEUERMEIER E ROHLFS

Mostra fotografica itinerante e pubblicazione volume

Descrizione progetto

La Fondazione Genti d’Abruzzo Onlus, per espressa volontà del suo direttore Ermanno de Pompeis, sta portando avanti un importante progetto culturale che prevede una serie di mostre fotografiche, la pubblicazione di un volume dal titolo “Gli Abruzzi dei contadini 1923-1930” edito dalla Casa Editrice Textus, a cura di Anna Rita Severini e Francesco Avolio ed un Convegno Internazionale di studi dal titolo “L’Abruzzo dei contadini nelle inchieste etnolinguistiche di Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs, organizzato dall’Università degli Studi dell’Aquila presso il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara. Tutto il materiale documentale preso in esame proviene dall’ Archivio AIS dell’Università di Berna.

Obiettivi

Riscoperta e riappropriazione delle radici più profonde cui fa riferimento la tradizione agro-pastorale del territorio abruzzese, conoscenza attività di ricerca linguistica ed etnografica dei primi decenni del 900, conoscenza e divulgazione opera Paul Scheuermeier, valorizzazione turistica del territorio, ricerca scientifica tramite pubblicazione volume, promozione identità storica del territorio tramite mostra itinerante, coinvolgimento studiosi ed istituzioni al fine di incrementare i contatti con gli operatori del territorio, incontro/confronto per la crescita culturale dell’ampio pubblico di riferimento.

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Target

Residenti: anziani interessati ai temi della conservazione dell’identità e della memoria collettiva della comunità locale; adulti, giovani e bambini per la trasmissione dei valori identitari. Turisti: con lo scopo di offrire la possibilità di conoscere le tradizioni del territorio che li ospiti.

Attori/Enti Coinvolti

Attori principali: Fondazione Genti d’Abruzzo. Università di Berna, Partner scientifici ed operativi. Elenco associazioni/aziende: Università di Berna – Archivio dell’Atlante Linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera Meridionale (AIS) di Berna-Svizzera, Università dell’Aquila – Dipartimento di Storia e Metodologie comparate, Texus Edizioni Edoardo Caroccia Editore, Genti d’Abruzzo srl Impresa Sociale, Comuni (sedi delle esposizioni).

Eventi previsti

La sezione espositiva sarà così articolata: “IL TEMPO QUI”- viaggio negli Abruzzi di Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs – sarà una ricostruzione attenta, attraverso il diario fotografico dei due studiosi, del loro passaggio nella nostra regione. Proporrà al pubblico una selezione di stampe fotografie e approderà a Pescara dopo essere stata ospitata dal 2 agosto al 2 settembre 2014 in quattro comuni della Regione e nello specifico una per ogni provincia, Civitaquana, Castelli, Scanno, Palmoli . Le quattro mostre, allestite nei comuni, riproporranno nel loro insieme, attraverso gli scatti fotografici dei due studiosi, un condensato dei parametri storico-culturali della tradizione contadino-pastorale Abruzzese dal 1923 al 1930. A coronamento delle quattro vernici, in data 20 settembre 2014, sarà inaugurata a Pescara nelle sale espositive del Museo delle Genti d’Abruzzo, la Grande mostra titolata “Il TEMPO QUI NON VALE NIENTE”.

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Saranno ricomposte le quattro mostre dei comuni sopra citati e si tracceranno, attraverso una più ampia scelta di scatti, le intuizioni e le scelte descrittive che i due studiosi ci hanno lasciato nel loro stupefacente archivio fotografico. Le mostre saranno curate da Mariano Cipollini, le stampe fotografiche curate da Paolo Dell’Elce. Il catalogo riservato esclusivamente alle mostre dei quattro paesi abruzzesi sarà composto da 40 pagine. L’edizione per Pescara prevede l’integrazione di un ottavo del detto catalogo con il restante materiale fotografico che sarà integrato nella mostra “IL TEMPO QUI NON VALE NIENTE” con allestimento curato da Mariano Cipollini, Alessandra Moscianese, Antonino Cigno.

Valore aggiunto

Rivitalizzazione di strutture museali ma anche luoghi adibiti ad altri usi che diventeranno luoghi di cultura ed incontro. Per le nuove generazioni verrà favorito il senso di appartenenza ad una comunità i cui valori e le cui radici caratterizzano il vivere quotidiano. Il progetto favorisce anche momenti di aggregazione per adulti ed anziani mediante incontri e momenti di scambio culturale.